Performance aerea per quattro corpi sospesi

COREOGRAFIE A CURA DI FUNA
COMPOSITRICE E MUSICISTA CATERINA BIANCO
PERFORMER MARIA ANZIVINO, MARIANNA MOCCIA, VIOLA RUSSO, CATERINA BIANCO
DRAMMATURGIA ALESSIO ARONNE
TECNICI DELLA SICUREZZA AEREA ANTONIO GEBBIA E RENATO PALMIERO
PRODUZIONE FUNA
CON IL SOSTEGNO DEL COMUNE DI NAPOLI E FULLHEADS
IN COLLABORAZIONE CON CAMPANIA TEATRO FESTIVAL – FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL

PIAZZA DEL PLEBISCITO
13 GIUGNO, ORE 18:30, 19:30, 20:30
DURATA 15 MINUTI

Una compositrice violinista e tre performer aeree: quattro corpi sospesi in aria per una suite suonata e cantata dal vivo, che attraverso la danza, la sospensione aerea e la musica, creano immagini suggestive ed emotive cercando di spingere al limite lo sguardo dello spettatore. Una danza sospesa ad un filo per riscoprirsi liberi. Un bisogno interiore di aggregazione, elaborato e trasformato in note e coreografie.

Suite n.0 è una performance per trattenere il fiato in un attimo di contemplazione, dove la musica, il paesaggio e il movimento aereo, in sintonia con il cielo, ricordano che si può posare lo sguardo su altro, lontani dai grovigli quotidiani, in contatto con il respiro primordiale della terra.

Corpi che volteggiano in aria attorno a se stessi mentre la musica del violino infrange il cortocircuito del quotidiano. Un potere simbolico derivante dal rito performativo crea, attraverso il raccoglimento, un legame tra il sé e l’esterno, tra il sé e l’altro.

La performance Suite n.0 lotta per ricordare la bellezza. Aria, danza, musica, natura, sono i nomi delle sue armi.

L’empatia creata tra spettatori e performers, sospese ad un filo, dà all’occhio di chi osserva la possibilità di contemplare la creazione di un quadro naturale in costante movimento fino a sentire la sinfonia di ogni colore.

Grazie all’incontro con la producer e violinista Caterina Bianco, che ha composto, suonato e cantato dal vivo la Suite, Funa è riuscita a realizzare un concerto sospeso, dove la bellezza che unisce danza, musica e canto si manifesta in un’opera che intrattiene ed invita a riflettere e a sentire.