GENIO COMPRESO

SCRITTO, DIRETTO E INTERPRETATO DA MAX MAZZOTTA
CON MARINA SORRENTI, FRANCESCO MARIA CORDELLA, ALESSANDRO CASTRIOTA SCANDERBEG, GRAZIELLA SPADAFORA, PASQUALE MAMMOLITI, CLAUDIA RIZZUTI
ASSISTENTE TESTO E REGIA / UFFICIO STAMPA ILARIA NOCITO
RESPONSABILE TECNICO GENNARO DOLCE
CONSOLLE LUCI E VIDEO IRIS BALZANO, GENNARO DOLCE
CONSOLLE AUDIO ILARIA NOCITO
COSTUMI ATELIER ARTE FIRME COSTUMI DI MARIA FALBO
VIDEOMAKER MICHELE DE RANGO
FOTO GIANNI INFUSINO
CONSULENZA SCIENTIFICA DOTT. JACOPO SETTINO, PROF. PIERO RICCARDI (DIPARTIMENTO DI FISICA DELL’UNICAL)
STRUMENTAZIONE SCIENTIFICA MUSEO LICEO SCIENTIFICO “E. FERMI” (POLO TECNICO BRUTIUM DI COSENZA)
PRODUZIONE LIBERO TEATRO

TEATRO NUOVO
9 LUGLIO 2025, ORE 20:00
DURATA 1H

Nikola Tesla fu uno scienziato ed inventore di grande spessore. Trasferitosi a New York dalla Croazia, riuscì a contribuire in maniera decisiva allo sviluppo di strumenti e tecnologie che si basavano su studi teorici e che hanno caratterizzato i primi del ‘900. Tesla era convinto che l’energia si potesse ottenere dalla natura terrestre senza stravolgerla o inquinarla e che potesse essere un bene di prima necessità gratuito per tutti. Questa “utopia” non si realizzò mai. L’energia venne monopolizzata dai potenti, speculando su persone e ambiente. Cominciò così l’era del consumismo, dell’industrializzazione selvaggia, della mercificazione di massa e soprattutto l’era del petrolio, ancora oggi fonte globale di energia, che costituì un vero e proprio cambiamento epocale dell’umanità e del destino ambientale.

Lo spettacolo, oltre a raccontare la personalità controversa ed originale dello scienziato, vuole essere una riflessione sui danni irreparabili e le conseguenze etiche e morali che il progresso senza scrupoli ha avuto sul clima e sulla salute del nostro pianeta, nonché sull’uomo, divenuto sempre più arido e individualista. L’urlo di Tesla è un monito che arriva fino ai giorni nostri e ci pone degli interrogativi per il futuro.

Il testo è una biografia appassionata e ironica liberamente tratta dalla vita dello scienziato che ripercorre, in particolare, il periodo vissuto in America tra genio, solitudine e stranezza, restituendo al pubblico un ritratto del personaggio e del suo carattere in una sorta di tributo al pensiero dell’uomo di scienza precursore dei tempi moderni.