(PRIMO STUDIO)

UNA PRODUZIONE SOLOT COMPAGNIA STABILE DI BENEVENTO
REGIA E INTERPRETE NOEMI FRANCESCA
DRAMMATURGIA RICCARDO FESTA
MUSICHE E SOUNDSCAPE MARCO VIDINO
ORGANIZZAZIONE GENERALE ANTONIO INTORCIA E MICHELANGELO FETTO
AMMINISTRAZIONE PAOLA FETTO
UFFICIO STAMPA ANNALISA UCCI

TEATRO MULINO PACIFICO DI BENEVENTO
27 GIUGNO 2025, ORE 21:00
DURATA 1H

Attraverso l’evocazione della figura della pittrice Frida Kahlo, lo spettacolo si propone di dischiudere il tema dell’autoritratto come atto di memoria e di resistenza.
Cosa vuol dire ritrarsi in un’opera? Quale spettro è il soggetto dell’autoritratto? Chi viene dipinto e da chi? E perché?
C’è, in fondo, nell’autoritrarsi, l’espropriazione di uno sguardo, uno scambio di identità che, come nel gioco teatrale, non è mai la propria.
Partendo dall’iconico movimento di trasfigurazione del dolore messo in atto dall’artista messicana, davanti allo specchio del pubblico si dispiegano una serie di autoritratti in cui la pittrice si mette al posto dell’altro, di quell’altro che è il protagonista di una particolare vicenda, di una storia, di una tragedia per la quale diventa necessario tentare una forma di redenzione. Ci si fa ascoltatori di una memoria collettiva, protesa ad intercettare temi che ricorrono nella vita dell’artista, dal dolore fisico all’impegno politico, dall’amore alla lotta di genere.
Nel rappresentare un segno, il tracciato di un’esperienza, qualcosa che chiama in causa la memoria e non la presenza, si risponde così ad un appello, quello di una rovina, intesa non come usura, invecchiamento, il morso del tempo, ma come ciò che è all’origine dell’opera. “Rovina è l’autoritratto, il viso fissato come memoria di sé, ciò che resta o ritorna come uno spettro non appena al primo sguardo su di sé una raffigurazione si eclissa. (…) Come amare altra cosa della possibilità della rovina? Della totalità dell’impossibile?” (J.Derrida).

Il ricavato degli spettacoli della Sezione Osservatorio del Campania Teatro Festival 2025 verrà destinato all’Associazione Gazzella ODV, attiva nell’assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra nella Striscia di Gaza e nei territori palestinesi occupati.
In particolare, dall’ottobre del 2023 Gazzella onlus si occupa di fornire in emergenza pacchi di viveri, acqua potabile, pasti caldi e pane alla popolazione palestinesi. Per maggiori informazioni qui.