Il Museo di Capodimonte sorge sull’omonima collina ed è circondato dal Real bosco, un’area verde di oltre 130 ettari, con più di 400 specie vegetali. Tra i viali, disegnati dall’architetto Ferdinando Sanfelice, si dispongono 16 edifici storici tra residenze, casini, laboratori, depositi e chiese, oltre a fontane e statue, orti e frutteti.
Il sito è nato nel XVIII secolo come riserva di caccia del re Carlo di Borbone, è stato nei secoli residenza di tre dinastie: i Borbone, i sovrani francesi Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat e i Savoia dopo l’Unità d’Italia. Presenta come nucleo essenziale la collezione Farnese, con capolavori straordinari di Tiziano, Parmigianino, Carracci e un patrimonio ricchissimo di arti decorative. Nel corso dei secoli successivi le raccolte museali si sono arricchite di opere di grande rilievo provenienti dalle chiese napoletane e meridionali (Simone Martini, Colantonio, Caravaggio) e di acquisizioni prestigiose, talvolta di intere collezioni (Borgia, d’Avalos). Accanto alla collezione Farnese, al primo piano, l’Appartamento Reale con le manifatture borboniche, tra cui le celebri porcellane; al secondo e al terzo livello, la Galleria Napoletana e le sezioni dell’Ottocento e dell’arte contemporanea.
I visitatori troveranno ad accoglierli le mostre Napoli Napoli, di lava, porcellana e musica (fino al 20 settembre 2020) e Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli (prorogata fino al 10 gennaio 2021).
Per ogni spettacolo NTFI2020 allestito al Museo e Real Bosco di Capodimonte, si riceverà in omaggio un biglietto per il museo. Sarà possibile prenotare la visita fino al 31 agosto 2020 attraverso il sito di Coopculture.


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