“Qui era quando tutto andava bene … un attimo prima …”.
“QUEL CHE E’ ROTTO RESTA ROTTO PER SEMPRE”!
Un attimo prima è un affascinante viaggio sensoriale che, nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, potrete intraprendere a Palazzo Fondi dall’8 al 12 giugno.
Ideato da Gabriella Salvaterra, che ne è anche interprete, assieme a Nelson Jara e a dodici allievi del laboratorio, che ha preceduto la performance, il percorso, fisico, uditivo, olfattivo, porta ciascuno spettatore a scavare nel proprio passato. Se solo ci fossimo fermati a riflettere un attimo prima, cosa sarebbe cambiato?
Gruppi di dodici persone. Si fa buio e silenzio intorno per entrare in un mondo fatto di avvolgenti e rassicuranti parole, con gesti quotidiani che mirano a stabilire un rapporto di fiducia con un accompagnatore più o meno casuale. Si sceglie un pezzo di una vita che, stranamente, ci pare familiare: una fotografia, che ci seguirà.
Qualunque iniziale diffidenza o curiosità lascerà il passo alle emozioni, che si accavalleranno in noi per poco meno di un’ora. Gli odori sono quelli di tutti i giorni, a cui, magari, non facciamo neanche più caso, ma, ritrovarli, ce ne farà apprezzare la profonda bontà. I suoni, a tratti, rievocano l’infanzia o un bel momento di libertà. Alla fine, inevitabilmente, ciascuno ritroverà negli oggetti e nelle parole un po’ di se stesso.
Un riuscitissimo esperimento che, frutto di una quasi ventennale collaborazione con il Teatro de los Sentidos, l’autrice sta proponendo da circa due anni. Ogni volta mutando luoghi, accompagnatori/interpreti e, ovviamente, viaggiatori/spettatori.
Giuliana Sepe
Master in Drammaturgia e Cinematografia
Università degli Studi di Napoli Federico II


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