Al Teatro Sannazaro, domani 16 giugno alle 21.00 e sabato 17 giugno alle 23.00, va in scena Troiane. Variazione con barca: uno spettacolo basato sulla bellezza femminile, con due attrici protagoniste, ma anche una riflessione sul disfacimento dei valori cui assistiamo, impassibili, quotidianamente.
Ispirato alle Troiane di Euripide, Troiane. Variazione con barca (scritto e diretto da Lina Prosa) racconta in modo originale il crollo umano all’interno della società contemporanea, vittima di consumismo e apparenze. In scena, come accennato, ci sono due attrici.
«La prima – racconta la regista e autrice Lina Prosa – interpreta Bella, che corrisponde in egual modo a Ecuba, Andromaca e Cassandra. La seconda prende le funzioni dell’AUTORE che entra direttamente in gioco, con le sue visioni d’autunno, per proteggere la bellezza poetica di LEI, fragile come una foglia.
Sullo sfondo la Troia di sempre, città vinta e incendiata. Le sue ceneri continuano ancora a cadere nel nostro tempo, tra violenza e privazione dei diritti. Troia non finisce di bruciare. Ilio si ripete. Che si chiami pure oggi New York, Roma, Parigi».
L’obiettivo di Lina Prosa è sconfiggere la “guerra” dell’avvenire, trasformando il palcoscenico in uno spazio di incontro poetico tra attore e autore, tra corpo e parola; il teatro diventa, così, la via d’uscita.


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