A CURA DI NADIA BALDI
ALLESTIMENTO DI PAOLO IAMMARRONE E VINCENZO FIORILLO
SI RINGRAZIA TOMMASO LE PERA PER LE FOTOGRAFIE
SI RINGRAZIANO GLI EREDI PER LA DONAZIONE DEL MATERIALE CHE COMPONE QUESTA MOSTRA
PALAZZO ZAPATA (PIANO AMMEZZATO) – PIAZZA TRIESTE E TRENTO DI NAPOLI, 48
DAL 21 GIUGNO AL 19 LUGLIO 2025
Da lunedì a venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 13:00 e dalle ore 15:30 alle ore 19:30, il sabato, dalle ore 9:30 alle ore 13:00. Chiuso la domenica
L’ingresso è gratuito
La mostra apre il 21 giugno, alle ore 19:00.
Con gratitudine per il suo inestimabile lascito, questa mostra vuole raccontare non solo l’eccellenza dell’attore, ma anche la profondità dell’uomo e del pensatore, capace di dedicare ogni energia all’arte. Roberto Herlitzka, presenza indelebile e spirito creativo unico, continua a vivere nelle sue parole e interpretazioni. Celebrare il suo percorso significa riconoscere che ogni sua performance ha rappresentato un’esperienza di autentica bellezza.
Nadia Baldi
Un viaggio intenso nella vita e nell’arte di un attore dalle mille sfumature, capace di passare con straordinaria maestria dalla commedia al dramma. La regista Nadia Baldi, che ha avuto il privilegio di dirigerlo sia sul grande schermo che a teatro, ci offre un ritratto profondo e autentico di Roberto Herlitzka, svelandone non solo il talento pubblico, ma anche la dimensione più intima e poetica. Attraverso questa narrazione, si intrecciano emozioni, ricordi e riflessioni che, a un anno dalla sua scomparsa, confermano la sua eredità artistica e celebrano la grandezza di un interprete maestoso.
“L’arte chiede di creare qualcosa di assoluto che ha una vita propria”. Questa frase, pronunciata da Herlitzka durante un’intervista realizzata da Nadia Baldi per l’edizione 2017 del Campania Teatro Festival, condensa il senso di una vita spesa al servizio del teatro e della parola. Ed è proprio questa visione che la mostra, nel contesto del Campania Teatro Festival, intende onorare.
L’allestimento ricostruisce fedelmente lo spazio creativo dell’attore: la sua stanza di lavoro. Un luogo di concentrazione e ricerca, composto da scrivania, tappeto, librerie, disegni, traduzioni del De Rerum Natura e oltre 65 premi alla carriera, tra cui David di Donatello, Nastri d’Argento, Premi Ubu e riconoscimenti internazionali. Completano l’esposizione copioni annotati, sceneggiature, locandine storiche, oggetti di scena e cimeli personali. Particolarmente suggestivo è l’angolo interattivo del suo studio, con materiali mai esposti prima: libri rari, quaderni manoscritti e documenti che rivelano la profondità del suo lavoro artistico e intellettuale. I visitatori potranno anche accedere a pellicole originali come Buongiorno, notte di Marco Bellocchio, Rien Va, Veleni ed ExAmleto, oltre ai nastri audio delle sue prove teatrali, che permettono di riascoltare la sua voce in versione inedita.
Il progetto nasce da un lungo sodalizio artistico tra Nadia Baldi e Roberto Herlitzka, segnato da una rara sintonia creativa. La regista lo ha diretto in numerose opere di rilievo, come Le insondabili memorie (2006), Don Chisciotte (2010), Il segreto di Serramezzana (2012), Il soccombente (2012), Casanova (2014), Veleni (2016), firmando testi, regie e adattamenti teatrali. Parallelamente ha collaborato a film diretti da Ruggero Cappuccio, come Lighea o I silenzi della memoria, Rien Va (2009) e Examleto (2014). La mostra si configura così come un tributo a una lunga storia di creazione condivisa e ricerca artistica rigorosa.
ROBERTO HERLITZKA
Roberto Herlitzka è stato una delle figure più autorevoli e versatili del panorama teatrale e cinematografico italiano, con una carriera che ha attraversato oltre sei decenni. Attore colto e raffinato, ha saputo unire rigore tecnico ed emozione, dando vita a personaggi intensi e complessi con una sensibilità interpretativa straordinaria.
A teatro ha collaborato con alcuni tra i più importanti registi italiani, tra cui Orazio Costa, Luca Ronconi, Franco Enriquez, Massimo Castri, Antonio Calenda, Gabriele Lavia, Ruggero Cappuccio e Nadia Baldi. Ha interpretato opere di Shakespeare, Molière, Cechov, Genet, Pirandello, Brecht, Beckett, Sofocle, Dante e Bernhard, oltre a testi contemporanei italiani. Ha curato anche regie e monologhi, come ExAmleto, distinguendosi come attore-intellettuale appassionato e rigoroso.
Per la regia di Ruggero Cappuccio ha recitato nei film Lighea, Rien Va, Examleto, Il Corpo di Napoli e in teatro in Edipo a Colono, offrendo prove di grande impatto. Con Nadia Baldi ha condiviso numerose produzioni, tra cui Il soccombente, Casanova, Don Chisciotte, oltre ai film Veleni e Il Corpo di Napoli.
In ambito cinematografico ha lavorato con registi del calibro di Lina Wertmüller, Marco Bellocchio, Paolo Sorrentino, Luigi Comencini, Francesco (Citto) Maselli, Roberto Faenza, Paolo Virzì, Giuliano Montaldo e Roberto Andò. Tra i film più noti: Pasqualino Settebellezze, Buongiorno, notte (David di Donatello 2004 come miglior attore non protagonista e Nastro d’Argento 2004 come miglior attore protagonista), La grande bellezza (2008) e Loro (2018).
Ha lasciato un’impronta anche nella prosa radiofonica e nel doppiaggio, prestando la voce a celebri attori stranieri e in numerose serie e film TV fin dagli anni Sessanta, dimostrando una poliedrica versatilità.
Il suo stile, controllato e intensamente espressivo, ha attraversato generi e linguaggi mantenendo coerenza con la sua idea di arte come ricerca di verità. Il suo lavoro è stato celebrato con numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, che confermano l’influenza profonda di un artista che ha segnato in modo indelebile la scena culturale italiana.


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