MOSTRA ESPOSITIVA SUL PROGETTO DELLA PRIMA LINEA FERROVIARIA ITALIANA

A CURA DEL MUSEO NAZIONALE FERROVIARIO DI PIETRARSA

LA LINEA FERROVIARIA NAPOLI-PORTICI
La mostra racconta, mediante un viaggio espositivo, la nascita della strada di ferro che da Napoli a Portici raggiungeva la città di Nocera, con una diramazione per Castellammare. La linea ferroviaria rappresentò una vera e propria innovazione per la popolazione borbonica, che fino a prima dell’inaugurazione del 3 ottobre 1839 era costretta a spostarsi mediante diligenze su strade tutt’altro che soddisfacenti. L’esposizione è caratterizzata dalle riproduzioni dei disegni originali, e permette di ammirare 70 disegni dei 309 custoditi a Parigi presso l’Ecole Nationale des Ponts et Chausseés. Il percorso prevede cinque sezioni: La Linea, I Ponti e i Viadotti, Le Carrozze, I Binari e gli Scambi.
DAL 12 GIUGNO ALL’11 LUGLIO VISITABILE NEGLI ORARI DI APERTURA DEL MUSEO

VISITA DEL MUSEO ARRICCHITA DA SPETTACOLI TEATRALI SUI PERSONAGGI STORICI DELLA FAMIGLIA DEI BORBONE
SPETTACOLI A CURA DELLA SOCIETÀ TEATRALE IL DEMIURGO

FRANCESCHIELLO – L’ULTIMO RE
Lo Spettacolo è ambientato il 13 febbraio 1861, racconta l’ultima partenza di Francesco II delle due Sicilie dall’avamposto di Gaeta, ultimo baluardo del suo regno, verso il suo esilio. In una narrazione atemporale e onirica lo spettacolo viaggia avanti e indietro nel tempo attraverso il dialogo tra Francesco II e sua moglie Maria Sofia. L’illusione della corona è svanita, così come il regno che rappresentava. Due uomini, un marito e una moglie, si trovano insieme. Soli. E sostanzialmente sconosciuti. La Storia passa per un attimo in secondo piano: vi sono le loro storie, intime e concrete. Più concrete delle palle di cannone, più vere della guerra stessa. Più crudeli del destino dei vinti.
19 GIUGNO, DUE REPLICHE ALLE ORE 19.30 ED ALLE 21:00

FILIPPO DI BORBONE – STORIA DI UN QUASI RE
Filippo è il primogenito di Carlo III, re di Napoli. Dovrebbe ereditarne il trono, ma è afflitto da demenza. Così trascorre i suoi giorni nella reggia di Portici, raccontando in maniera onirica e appassionata, tormentata e sognante il Mondo in cui vive. Un Mondo che oscilla tra la realtà e la fantasia, in cui distinguere la vita dal sogno è impossibile e la verità raccontata da un sovrano di carta rischia d’essere molto più profonda di quella vissuta da ciascuno di noi. “io sono Il Re” è l’urlo dolce ma disperato d’un eterno fanciullo, che, tra le pieghe d’una innocenza disarmante e disarmata, che conferisce leggerezza e ironia a tutta la narrazione, nasconde una grande solitudine e un enorme dolore.
20 GIUGNO, DUE REPLICHE ALLE ORE 19.30 ED ALLE ORE 21.00

VISITE GUIDATE ALL’INTERNO DEL SITO ACCOMPAGNATI DAI BORBONE
ATTIVITÀ CURATA DI ASSOCIAZIONE KARMA – ARTE, CULTURA, TEATRO

PIETRARSA BORBONICA
Visita recitata con Ferdinando II di Borbone. Un attore, vestito in abito da re Ferdinando II, accoglierà le persone davanti alla locomotiva Bayard e racconterà la storia del primo viaggio in treno. Passerà a raccontare la storia della famiglia dei Borbone e del loro approdo a Portici per proseguire con il racconto della visita del Museo nei vari padiglioni. Le persone saranno accompagnate in una passeggiata narrata alla scoperta del Museo di Pietrarsa.
13, 20, 27 GIUGNO E 4, 11 LUGLIO, TRE VISITE ALLE ORE 10.30, 12.00, 13.00

VISITA DEL MUSEO ARRICCHITA DA ENSEMBLE DI BALLI, TEATRO, STORIA E IRONIA DEL PERIODO BORBONICO
SPETTACOLI A CURA DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE RIVENDICATORI FANTASIE D’EPOCA
SGUARDI SULL’OTTOCENTO. ESIBIZIONI DI BALLO STORICO IN COSTUMI OTTOCENTESCHI
26 GIUGNO ALLE ORE 18.00

I COLORI DELLA REGINA
Nella primavera del 1789, la Regina Maria Carolina è in procinto di redigere lo Statuto di San Leucio, per il quale è necessario l’appoggio di suo marito, Ferdinando IV. Ma durante l’elaborata vestizione della donna che precede l’evento emergono i dissapori e le distanze tra i due reali.A metà tra lo sguardo intimo della vita quotidiana e la rigidità della figura pubblica che la convenzione impone, la rappresentazione lega storia e aneddoti di una delle coppie più famose del periodo borbonico, coinvolta in una situazione, ovvero quella della vestizione della regina, divenuta celebre per la sua minuziosità. La figura di Maria Carolina è di una inestimabile modernità. La sua tempra organizzativa ha saputo tramutarsi in simbolo deciso per il mondo femminile, capace di trovarvi in esso un gesto di emancipazione e affermazione delle proprie abilità.
13 GIUGNO ALLE ORE 17.30

VISITA DEL MUSEO ARRICCHITA DA SPETTACOLI DI DANZA

SPETTACOLI A CURA DI COMPAGNIA IVIR DANZA
IL VAGGIO. La meravigliosa sala delle locomotive del Museo di Pietrarsa ha ispirato questo viaggio immaginario. L’impulso a viaggiare è irrefrenabile, fa parte della natura umana, è una passione che divora e arricchisce nello stesso tempo. Lo spettacolo racconta l’irrequietezza di chi vuole conoscere sempre persone e cose nuove, far spaziare lo sguardo, perdersi nell’immensità del mondo. Forse perché viaggiare permette di conoscere gli altri ed attraverso gli altri, se stessi. Troviamo sulla scena tante persone che affollano una stazione: chi per viaggi di lavoro, chi per vacanza, chi per tornare a casa, una umanità variopinta che si muove quasi rincorrendosi, sfiorandosi, ognuno con un proprio mondo alle spalle.
20 GIUGNO, DUE REPLICHE ALLE ORE 18.00 ED ALLE ORE 19.00 (DURATA 30MIN); DOMENICA 27 GIUGNO, DUE REPLICHE ALLE ORE 19:00 ED ALLE ORE 20:00 (DURATA 30 MIN)

IL CORPO NELLE IMMAGINI
Tableaux Vivants del dipinto “Inaugurazione della nuova strada di ferro seguita in Napoli” del Pittore Salvatore Fergola (1796-18740) ultimo pittore della Corte Borbonica, a cui i sovrani affidarono il compito di dipingere tutti i più importanti momenti vissuti dal regno.
19 GIUGNO, DUE REPLICHE ALLE ORE 18:00 ED ALLE ORE 19:00 (DURATA 30 MIN)

Per info, dettagli, date e prenotazioni: www.fondazionefs.it. E-mail: museopietrarsa@fondazionefs.it. Telefono: 081 472003.

I possessori di un biglietto del CTF21 avranno diritto a un accesso al museo più visita guidata al costo di 4 euro