Ph Ivan Nocera per Cubo Creativity Design

da Cassandra di Christa Wolf
regia di Enzo Marangelo
produzione di Hypokritès Teatro Studio

CAPITOLO 1: LA TEMPESTA

Con: Raffaella Anzalone e Sara Meoni
e con: Martina Coppeto, Raffaella De Piano, Lisa Imperatore, Francesca Murru, Mario Paesano, Davide Pascarella e Paola Senatore

assistente alla regia Piera De Piano
studio drammaturgico Enzo Marangelo, Renato Siniscalchi e Piera De Piano
progetto scenografico Michele Paolillo
costumi Stefania Pisano
elementi di scena in ferro Omfas
disegno Luci e selezione musicale Enzo Marangelo
datore luci e suono Felice Carbone
assistenti tecnici Massimo Caiafa, Raffaella De Maio, Maria Emilia De Maio

Palazzo Reale – Cortile delle Carrozze
7 luglio 2018 ore 21.30
durata 1 ora e 10 min

Enzo Marangelo porta in scena Io credo a Cassandra, ispirandosi al testo che Christa Wolf scrisse nel 1983 in cui la veggente, figlia di Ecuba e Priamo, racconta il tramonto e la rovina della sua città ricordando la traversata dell’Egeo in tempesta. Il lavoro artistico rientra in un progetto più ampio, formulato a capitoli, che Marangelo, in una chiave di lettura proteiforme, costruisce ispirandosi di volta in volta all’antropologia delle città che li ospiteranno. Per Napoli elemento portante sarà la tempesta.

Cassandra è una proiezione morale.
Io credo a Cassandra riconsidera la figura mitologica nella contemporaneità. Focalizza il conflitto tra chi ha una lungimiranza capace di prevedere il corso degli eventi, e chi, pur vedendo, nega tale sguardo e si rifiuta di ascoltare. Ancora attuale è l’ineludibile legame di verità-morte: chi sa una verità scomoda, che non deve esser detta, muore.
Chi è Cassandra oggi.