Laboratorio-spettacolo aperto a 25 attrici e attori
PROGETTO A CURA DI EURIDICE AXEN E NADIA BALDI
CON EURIDICE AXEN
REGIA NADIA BALDI
DRAMMATURGIA TRATTA DA AUTORI VARI
CON LE ATTRICI E GLI ATTORI SELEZIONATI NELL’AMBITO DEL LABORATORIO
CONSULENZA SCENE PAOLO IAMMARRONE E VINCENZO FIORILLO
CONSULENZA MUSICALE IVO PARLATI
COSTUMI CARLO POGGIOLI
PROGETTO SCENE E LUCI NADIA BALDI
PRODUZIONE TEATRONOVANTA – GRUPPO LE MUSE SRL
Ridotto del Mercadante
Laboratorio dall’ 1 al 10 luglio
Teatro Mercadante
12 luglio, spettacolo ore 20:30
Debutto assoluto
L’espressione creativa è la capacità di trasformare pensieri, sentimenti e percezioni in una forma esterna tangibile e percepibile. È una componente fondamentale dell’intelligenza che permette di trovare soluzioni innovative e comunicare l’ineffabile. Esprimersi creativamente non serve solo a produrre “bellezza”, ma assolve a funzioni vitali: Funge da catarsi. Aiuta a scoprire chi siamo e a definire la nostra voce nel mondo. Se l’arte abbatte le barriere linguistiche e culturali, creando empatia tra le persone, la creatività allena il cervello a vedere le cose da prospettive diverse.
È l’uso di colori e linee per rappresentare realtà o astrazioni.
È la manipolazione della materia nello spazio tridimensionale.
È l’arte di catturare la luce per narrare momenti o concetti.
È l’organizzazione di suoni e silenzi nel tempo.
È forse la forma più universale di espressione emotiva.
È il movimento del corpo come linguaggio ritmico e simbolico.
È la narrazione attraverso l’azione, la voce, il corpo.
È l’uso evocativo e ritmico della parola.
È la creazione di mondi e personaggi attraverso la scrittura.
IL WORKSHOP
“La creatività è l’intelligenza che si diverte”. Da questa frase attribuita a Albert Einstein, così ricca di significato, prende ispirazione il laboratorio, aperto ad attrici e attori over 18, che avrà per oggetto l’esplorazione di diversi testi finalizzata alla costruzione di una nuova drammaturgia di scena.
Un percorso dedicato alla ricerca creativa e alla pratica teatrale, inteso come spazio di sperimentazione e confronto, in cui immaginazione, intuizione e linguaggio scenico diventano strumenti di creazione condivisa.
Attraverso esercizi, improvvisazioni e momenti di composizione, il laboratorio attraverserà quattro fasi del processo creativo: dalla preparazione, intesa come raccolta di idee e ispirazioni, all’incubazione dell’idea, fino all’illuminazione – il momento dell’“Eureka” in cui la visione prende forma – per arrivare infine alla realizzazione scenica che darà vita all’opera.
La selezione avverrà tramite valutazione del curriculum, seguita da un incontro conoscitivo. Gli attori interessati possono inviare il proprio materiale (foto e curriculum artistico) all’indirizzo casting26@teatronovanta.it


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