L’IO e L’IA
L’importanza dell’educazione socio-emotiva e affettiva nell’Era degli Algoritmi. Contaminazioni interdisciplinari

A CURA DI NADIA CARLOMAGNO
IN COLLABORAZIONE CON IL MASTER TEATRO, PEDAGOGIA E DIDATTICA – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA

INTERVENGONO
NADIA CARLOMAGNO
: PROFESSORESSA ORDINARIA DI PEDAGOGIA SPERIMENTALE UNISOB E ATTRICE
MARCELLO COTUGNO: REGISTA, DRAMMATURGO E PROFESSORE STRAORDINARIO LINK CAMPUS UNIVERSITY
GIUSEPPE FONSECA: FILOSOFO E PSICOLOGO
MAURIZIO SIBILIO: PROFESSORE ORDINARIO DI DIDATTICA GENERALE E PEDAGOGIA SPECIALE UNISA – PRESIDENTE FERE
FEDERICO TARDANI: CONTENT CREATOR IA

6 luglio, dalle ore 18:30 alle ore 20:30
Sala Premio Napoli – Palazzo Reale di Napoli

Dialogo interdisciplinare e confronto tra esperti, accademici e artisti “L’IO e L’IA” / L’importanza dell’educazione socio-emotiva e affettiva nell’Era degli Algoritmi. Contaminazioni interdisciplinari”
Una riflessione critica sulla necessità di educare l’umano, in un’epoca in cui gli algoritmi rischiano di riscrivere i legami affettivi e diminuire la nostra capacità empatica. Il teatro e le arti sceniche si pongono come l’antidoto ideale alla staticità digitale, offrendo uno spazio di incontro vivo, fatto di corpi, sguardi e relazioni reali.

GLI INCONTRI DEL FESTIVAL
Geografie contemporanee e Linguaggi in Movimento
A CURA DI BRUNELLA FUSCO

Il cartellone degli incontri di questa edizione si configura come uno spazio aperto di riflessione, un crocevia in cui le arti performative incontrano le grandi questioni del nostro tempo. Attraverso cinque appuntamenti interdisciplinari, il Festival esplora i concetti di mobilità, cooperazione internazionale e inclusione sociale, tracciando nuove rotte culturali che collegano l’Europa alle Americhe, alla Georgia e all’area SWANA.

Dalla riscoperta della memoria storica delle tournée teatrali fino alle sfide dell’educazione emotiva nell’era dell’intelligenza artificiale, ogni talk e tavola rotonda rappresenta un’occasione per abitare lo spazio pubblico e attivare le comunità. Un percorso corale e internazionale, impreziosito dalle prestigiose collaborazioni con le principali università del territorio e con istituti di cultura internazionali, per guardare al teatro e alla musica come strumenti vivi di cittadinanza, trasformazione e testimonianza civile