NOW MED BEYOND SWANA
Il Mediterraneo Condiviso: Alleanze Transregionali
Paesaggi pubblici e geografie culturali
A CURA DI MONICA RUOCCO
RELATORI
MOHAMMED AL QUDWA autore, poeta e performer palestinese originario della città di Gaza. Attraverso la sua pratica artistica e letteraria esplora i temi della memoria, dell’identità, della resistenza e dell’esperienza vissuta nella Striscia di Gaza, portando la prospettiva palestinese nei principali contesti culturali e internazionali.
ALIA ALZOUGBI Direttrice Artistica e CEO di Shubbak Festival (Londra). Curatrice, artista e facilitatrice, sviluppa progetti che intrecciano arti performative, giustizia sociale e sostenibilità ambientale, promuovendo il dialogo interculturale e la partecipazione attraverso le pratiche artistiche. Nel corso della sua carriera ha collaborato con istituzioni culturali e organizzazioni internazionali, utilizzando l’arte come strumento di educazione, cittadinanza globale e trasformazione sociale. È Chevening Scholar, Clore Fellow e Fellow della Royal Society of Arts.
BENOÎT BRADEL regista e direttore del Passages Transfestival di Metz. Sotto la sua direzione il Festival ha ampliato il proprio orizzonte artistico e geografico, aprendosi a nuovi continenti, linguaggi e generazioni di artisti, affermandosi come uno spazio di dialogo interculturale e di sperimentazione nelle arti performative contemporanee.
KIKE GÓMEZ coordinatore artistico (responsabile della programmazione) del Teatre Nacional de Catalunya (TNC) di Barcellona. Ha iniziato questa collaborazione entrando a far parte della direzione guidata dall’attuale direttrice artistica Carme Portaceli.
IN COLLABORAZIONE E CON IL SOSTEGNO DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI L’ORIENTALE

Tema: La stagione mediterranea oggi

10 luglio, ore 19:00 alle ore 20:30
Sala Premio Napoli – Palazzo Reale di Napoli

Il teatro come spazio di resistenza, memoria e costruzione di comunità. A partire dalle esperienze artistiche sviluppate in Libano, in Palestina, l’incontro esplorerà il ruolo delle arti performative nell’area SWANA come strumenti di libertà, testimonianza e affermazione culturale. Attraverso le voci, i progetti e le pratiche creative che hanno attraversato negli anni il Focus Mediterraneo del Campania Teatro Festival, il dialogo rifletterà sul valore dello spazio pubblico e della scena come luoghi di incontro, partecipazione e immaginazione del futuro. Un’occasione per interrogarsi sul ruolo del teatro nei processi di cooperazione culturale, nella difesa dei diritti e nella costruzione di nuove alleanze tra le sponde del Mediterraneo. Un confronto tra artisti, curatori e operatori culturali internazionali che, attraverso il teatro, continuano a costruire spazi di dialogo, resistenza e cooperazione nel Mediterraneo.

GLI INCONTRI DEL FESTIVAL
Geografie contemporanee e Linguaggi in Movimento
A CURA DI BRUNELLA FUSCO

Il cartellone degli incontri di questa edizione si configura come uno spazio aperto di riflessione, un crocevia in cui le arti performative incontrano le grandi questioni del nostro tempo. Attraverso cinque appuntamenti interdisciplinari, il Festival esplora i concetti di mobilità, cooperazione internazionale e inclusione sociale, tracciando nuove rotte culturali che collegano l’Europa alle Americhe, alla Georgia e all’area SWANA.

Dalla riscoperta della memoria storica delle tournée teatrali fino alle sfide dell’educazione emotiva nell’era dell’intelligenza artificiale, ogni talk e tavola rotonda rappresenta un’occasione per abitare lo spazio pubblico e attivare le comunità. Un percorso corale e internazionale, impreziosito dalle prestigiose collaborazioni con le principali università del territorio e con istituti di cultura internazionali, per guardare al teatro e alla musica come strumenti vivi di cittadinanza, trasformazione e testimonianza civile.

File:Logo Università L'Orientale.png - Wikipedia