OVVERO DONNE OLTRE L'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI 

DI ROSALIA PORCARO
SCRITTO CON FRANCESCO BURZO
ADATTAMENTO SCENICO CORRADO ARDONE
COSTUMI ANNALISA CIARAMELLA
PROGETTO SCENOGRAFICO GIOVANNI PICCIRILLO
ASSISTENTI ALLA REGIA GIULIA PIERMARINI E CARLO ANDREA RECCHIA
REGIA BARBARA TERRINONI
SOUND DESIGN LUCIANO ZIRILLI
La canzone Donne da buttare è composta da DIEGO SEBASTIAN MISASI e LUCIANO ZIRILLI
ARRANGIAMENTO MUSICALE MARCO COLAGRANDE e LUCIANI ZIRILLI
DISTRIBUZIONE LIA ZINNO
PRODUZIONE ESECUTIVA TIZIANA BEATO
PRODUZIONE I DUE DELLA CITTÀ DEL SOLE


Teatro Nuovo

12 giugno, ore 20:00

durata 1 ora e 15 minuti  


Una tragicommedia che indaga il rapporto tra intelligenza artificiale e comportamento umano, tra condizionamento e dipendenza dal pensiero autonomo, fino a mettere in discussione la possibile sostituzione dell'intelligenza umana.

La signora Carmela, donna anziana, bisbetica e fortemente egoriferita, instaura un rapporto "amicale" con l'intelligenza artificiale, affidandosi completamente ad essa fino a diventarne succube. Alessia, l'intelligenza artificiale coprotagonista dello spettacolo, ritiene che Carmela faccia parte di quella categoria di esseri umani che, incapaci di empatia, compromettono il benessere del pianeta e che, per questo motivo, debbano essere rieducati o cancellati.
Dopo averla "sequestrata", Alessia costringe la signora Carmela a immedesimarsi nelle vite di altre donne: sfortunate, turbate, segnate da traumi o, in alcuni casi, vittime di violenza. Il percorso narrativo dello spettacolo si sviluppa attraverso la versatilità istrionica della protagonista che, nei panni della signora Carmela, interpreta otto diversi personaggi femminili, intrecciati in un eloquio serrato con l'intelligenza artificiale.
Tra le otto protagoniste ritornano molte figure iconiche di Rosalia Porcaro, affiancate da nuovi personaggi che affrontano in chiave tragicomica temi drammatici e di forte attualità, come il femminicidio e il patriarcato, offrendo allo spettatore uno specchio realistico e, talvolta, crudo della società contemporanea. 

 

NOTE DI REGIA 

Lo spettacolo è una giostra cinetica che vive grazie ai personaggi più iconici di Rosalia Porcaro. La protagonista della tragicommedia è la signora Carmela che, dopo anni di continue lamentele, riconosce nell'Intelligenza Artificiale l'unica "persona" in grado di darle la dovuta attenzione e, fidandosene ciecamente, instaura un rapporto dialettico, dandole persino un nome: Alessia. Alessia, al contrario, considera la signora Carmela come un "esperimento umano", abietto e meschino, pertanto, da modificare o da cancellare poiché incapace di provare empatia. I tentativi di Alessia di tramutare Carmela in un essere umano empatico si traducono in un esercizio sadico che non prevede alternative. La signora Carmela è costretta ad incarnarsi in altre donne e a compatire la loro esperienza umana nel binario doppio e lento di un tango struggente ed inesorabile che, inaspettatamente, le farà provare un senso di comunione e di contatto. Oramai rinata, Carmela cerca il consenso di Alessia ma, l'evoluzione dell'esperimento, ha di gran lunga superato gli standard dell'AI e, per Alessia, il livello di empatia dilagante che ora pervade il personaggio della signora Carmela, diventa incomprensibile tanto da non poter rispondere agli interrogativi che le vengono posti.  

Barbara Terrinoni