UN PROGETTO DI CHRISSS COSTA E ANTONIO NARDELLI
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE TEENSPARK (GRAZZANISE, CE)
IN PARTENARIATO CON ISTITUTO POLACCO DI ROMA
CON IL PATROCINIO DI COMUNE DI CASTEL VOLTURNO E COMUNE DI GRAZZANISE
Parco Urbano di Pinetamare (CE)
11 luglio, ore 21:00
Durata 1 ora
Bambole/Dolls è l’esito di una sfida creativa estrema: concepire e realizzare un’azione corale coinvolgendo dieci ragazzi provenienti da quattro diversi continenti. Il progetto, nato sotto l’egida di Quartieri di Vita 2025, prosegue il percorso di ricerca sociale e performativa avviato nelle edizioni precedenti, portando al centro della scena la voce nuda e cruda della Generazione Z. Il cuore dell’opera risiede in dieci testi originali, scritti dagli stessi partecipanti durante il workshop.
Questi scritti fuggono dalla struttura rassicurante del monologo per avventurarsi nel terreno impervio del dialogo e della pluralità. I protagonisti si muovono nello spazio della relazione, intesa come luogo di scontro e incontro, cercando di dare corpo e voce a tematiche urgenti e spesso sommerse: l’identità di genere, il peso soffocante della mascolinità tossica, le aspettative sociali che agiscono come fili invisibili su marionette moderne.
L’azione scenica si configura come una serie di dieci momenti narrativi vibranti, talvolta volutamente involuti o astratti, che riflettono la complessità del vissuto dei giovani attori. In questo contesto, il personale diventa inevitabilmente pubblico. Il dolore, la speranza, la rabbia e il senso di giustizia dei ragazzi si trasformano in un medium capace di abbattere la quarta parete. Non c’è una separazione netta tra chi osserva e chi agisce: la performance rifiuta la bidimensionalità del palco tradizionale per occupare lo spazio vitale dei partecipanti, trasformando la scena in un laboratorio di empatia collettiva.
Ogni gesto è un rito di passaggio, ogni parola è un tentativo di prendere posto nel dibattito contemporaneo, dimostrando che il teatro sociale è, prima di tutto, un percorso di crescita e risonanza umana.
NOTE DI REGIA
Il teatro sociale è per noi un percorso di formazione, un rito di passaggio che acquista senso solo attraverso il confronto diretto tra esperienze di vita reali. Quest’anno, la nostra ricerca si è focalizzata sulle reazioni istintive dei ragazzi rispetto ai modelli sociali predefiniti. Abbiamo voluto esplorare come la Generazione Z problematizzi il proprio quotidiano, oscillando tra il bisogno di astrazione e la necessità di una verità brutale. La scelta registica fondamentale è stata il rifiuto della rappresentazione unidirezionale. Bambole/Dolls si basa su un canovaccio fluido di azioni, reazioni e movimenti da improvvisare nel “qui e ora”. Non chiediamo ai ragazzi di recitare una parte, ma di abitare il testo in dialogo costante con il resto del gruppo e con gli spettatori. L’obiettivo è stimolare l’immaginazione e il senso di realtà dei partecipanti, rendendoli cittadini attivi del linguaggio performativo e i portavoce di un sentire universale che supera i confini continentali.
Chrisss Costa e Antonio Nardelli


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