DRAMMATURGIA E REGIA FEDERICA BOGNETTI
CON FEDERICA BOGNETTI
DISEGNO LUCI FRANCESCA BRANCACCIO
COSTUMI LIVE IN VINTAGE
TECNICO LUCI IVAN PILOGALLO
PRODUZIONE COMPAGNIAVERANDARABBIT – SUPPORTER MACRO’MAUDITTEATER
FOTO DI SCENA GIANCLUCA GIANNONE
CON IL SOSTEGNO DI ELSINOR CENTRO DI PRODUZIONE TEATRALE
UNO SPECIALE RINGRAZIAMENTO A GIULIA PARSI, EMILIANO VERNIZZI, GIULIO GERMANO CERVI

SALA ASSOLI
22 GIUGNO 2025, ORE 21:00
DURATA 60 MINUTI

“Diario di un’attrice” prende spunto e ispirazione da “Diario di una scrittrice” di Virginia Woolf dove l’autrice si interroga sul processo creativo, sulla forma. Specchiandomi nei temi del diario della Woolf ho creato uno speak out sulle fasi private e artistiche che vive l’attrice creatrice. Come per la scrittrice l’inizio è una pagina vuota così nella vita dell’attrice la scena è vuota, una pagina bianca da riempire, sulla quale creare, immaginare. Il paradosso dell’attore è quello di essere al contempo la pagina bianca e colui che la riempie e la fà vivere.
Lo spettacolo, nel quale sono presenti estratti rielaborati tratti dal diario della Woolf, da Momenti di essere e da Le Onde, apre un dialogo con alcuni temi cari all’autrice quali memoria, creazione, guerra, dando il via ad un flusso di coscienza nel quale frammenti di suoi testi prendono corpo, voce. La scena diventa una sorta di Matrioska nella quale un tema confluisce nell’altro, dove Federica e Virginia si confondono in un continuo scambio di punti di vista.
Durante lo studio del suo diario mi sono trovata di fronte all’ elaborazione di un manifesto artistico che era in continua evoluzione; Aprendo un dialogo con il suo manifesto io sviluppo il mio.
Virginia Woof scrive: “…Eccomi di nuovo qui incatenata alla mia roccia…” La roccia è ovviamente la scrittura, luogo interiore e reale dove la Woolf ritrova la vera vita anche nei momenti di crisi e malattia. Ho perciò deciso di mettere in scena il nemico, tutto ciò che impedisce la creazione, come azione psicomagica, appellandomi ai miei strumenti artistici. Dalla paralisi nasce la vita.

Federica Bognetti