DESIGNER AUDRIUS JANKAUSKAS
ARCHITETTO MARIUS NEKROSIUS
CURATORI AUDRONIS LIUGA, JULIJA REKLAITÈ
PRODUZIONE TEATRO MENO FORTAS
COPRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA, KONFRONTACJE TEATRALNE (LUBLINO, POLONIA), FESTIVAL TEATRALE BALTISKIJ DOM (SAN PIETROBURGO, RUSSIA)
PARTNER MINISTERO DELLA CULTURA LITUANO, CONSIGLIO DELLA CULTURA LITUANO, ISTITUTO DI CULTURA LITUANO, GALLERIA NAZIONALE D’ARTE
dall’8 giugno al 14 luglio aperta dal giovedì alla domenica, dalle ore 17.00 alle 20.00
Inaugurazione 8 giugno ore 17.00
Napoli
Palazzo Fondi
INGRESSO GRATUITO
La mostra sarà preceduta, il 7 giugno ore 20.30, dalla proiezione del documentario EIMUNTAS NEKROSIUS: PUSHING THE HORIZON FURTHER, presso il Teatro Politeama. Il lungometraggio è il ritratto della personalità umana del leggendario regista lituano ed è basato sulle prove dello spettacolo “Boris Godunov” da Alexander Pushkin, performance diretta da Nekrosius nel 2015 al Lithuanian National Drama Theatre, presentata come se si trattasse di un’intervista con l’artista nel suo ruolo di direttore artistico del Teatro Olimpico di Vicenza (Italia, 2013). L’evento è gratuito fino a esaurimento posti.
Le fotografie, i bozzetti, gli appunti e gli oggetti di scena degli spettacoli di Nekrosius nati nel teatro da lui fondato: la mostra Il Meno fortas di Eimuntas Nekrosius, che sarà presentata
in occasione della dodicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia, apre uno scorcio unico sull’universo teatrale del grande regista lituano.
Il Meno fortas, situato nei locali di un’ex stamperia nel centro storico di Vilnius, è il luogo in cui il grande regista lituano ha creato la maggior parte dei suoi spettacoli negli ultimi due decenni. «Per Nekrosius, il Meno fortas non era solo un luogo in cui tornare costantemente – spiegano Marius Nekrosius e Nadežda Gultiajeva –, ma costituiva anche il suo manifesto creativo. La mostra dedicata al Meno fortas di Nekrosius diventa quindi rappresentazione, volta a definire le coordinate del lavoro creativo del regista, che ci proponiamo di rivelare attraverso i disegni, gli schizzi, le fotografie del processo creativo e gli oggetti di scena dell’Amleto (Hamletas), dell’Otello (Otelas), del Macbeth (Makbetas), del Cantico dei Cantici (Giesmių giesmė), del Faust (Faustas), dell’Idiota (Idiotas) e della Divina Commedia (Dieviškoji komedija)».
I curatori dell’allestimento, gli artisti e I compagni creativi del regista, metteranno a disposizione fotografie personali, decorazioni e bozzetti di costumi di spettacoli memorabili. Dopo Napoli, nel 2019 la mostra sarà a San Pietroburgo (Russia), Lublino (Polonia), Vilnius (Lituania).


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