Ph Salvatore Minopoli per Cubo Creativity Design
Testo di Paolo Romano
Con Rossella Amato, Gianluca d’Agostino, Marcella Granito, Paolo Romano e il piccolo Gabriele Carlo D’aquino
Regia Crown Theater
Costumi Paolo Romano
Oggetti di Scena Polivalente Laboratorio Scenografico
Disegno Luci Peppe Santi
Foto di scena Angelo Farese
Riprese video Alessandro Farese
Montaggio video Ivan Mazzone
Produzione CROWN THEATER & L.A.A.V. Officina Teatrale
Palazzo Reale – Cortile delle Carrozze
16 giugno 2018 ore 21.30
durata 1 ora e 10 min
«In un fazzoletto di terra, sotto un ponte stradale tra oggetti, rifiuti, letti e lenzuola di cartone, una Regina clochard, una Regina vagabonda, un Re barbone, un Re homeless e infine un piccolo Re folle, si combinano per formare un’accoppiata vincente: il “full dei fools”. Questi cinque emarginati nella loro diversità caratteriale, fisica, nella singolare esperienza di vita vissuta, incarnano in qualche modo quella tragedia che riverbera dai personaggi del mondo immaginativo shakespeariano, senza però palesarlo in modo evidente, per far si che il carico drammatico rappresenti l’uomo e la sua storia in modo archetipale. I pensieri, che logorano l’animo, che lo lacerano, che hanno occupato con tutto il loro peso lo spazio della mente, prendono ora forma, suono, vita, dando voce come in una possessione, a reminiscenze dello spirito di Lady Macbeth, di Lavinia, di Re Lear, di Riccardo III, per una confessione catartico drammatica.
Una partita a carte paventata ma mai giocata, diviene l’effetto scatenante di questa purificazione liberatoria, il pretesto per attivare nei personaggi dinamiche di psicologia introspettiva in una terapia di gruppo, dove a turno i quattro reietti confessano un vissuto carico di piccoli o grandi tragedie, drammi esistenziali e stati d’animo mai dichiarati, un flusso di coscienza che emerge in modo improvviso ed eruttivo. Quattro personaggi, come quattro carte francesi che palesano sul campo da gioco il loro valore, si alternano ignari di essere manovrati dal mazziere, da chi attacca bottone sul panno verde della scena, contaminati da una pazzia rivelatrice per mano di un piccolo fool, quel Discolo, o disco, o puck, che fa da jolly nel gruppo».


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