IL RISO DEGLI STOLTI Live con “Ventiquattro fotogrammi al secondo”

Torna il Napoli Teatro Festival e tornano gli appuntamenti live durante la manifestazione, una serie di eventi previsti nelle calde sere d’estate partenopea nei cortili del Museo Madre e nello splendido scenario di Villa Pignatelli. Gli appuntamenti in programmazione sono organizzati da Spazio Nea di Luigi Solito e curati da Gianni Nappa, curatore, critico e studioso d’arte; Cesare Settimo, organizzatore e curatore di festival musicali; Alessandro Leone, graphic designer; Sarah Galmuzzi, giornalista e redattrice.
Per tutta la durata dell’evento, ogni sera sarà possibile entrare gratuitamente negli spazi aperti di entrambe le strutture museali, dove gli ospiti potranno prendere parte ai concerti dal vivo molti dei quali proveniente dalla rassegna jazz & movie, e assistere a performance di arti visive.

Villa Pignatelli, via Riviera di Chiaia, 200
Venerdi 17 giugno 2016
Start 21:00
Ingresso gratuito

IL RISO DEGLI STOLTI Live con “Ventiquattro fotogrammi al secondo”

Line up
Antonello De Simone | chitarre e voce
Angelo Beneduce | pianoforte
Anna Rita Di Pace | violino
Marco Pescosolido | violoncello

montaggio video di Stefano Leone

Nell’album sono raccolte le canzoni che il duo partenopeo ha scritto, arrangiato e suonato dagli esordi a oggi, ripensate e proposte con un organico più ampio, “per dare forma a quella idea di suono e poetica che ci ha sempre accompagnato e benevolmente ossessionato”. Ventiquattro fotogrammi indica la frequenza dei fotogrammi che compongono le immagini filmiche. Esperienze e visioni, istantanee che scorrono come impresse su pellicola. Sono diventate dieci storie (più una bonus track dal vivo), nate nell’incontro della forma canzone – di matrice sia europea che americana – con la scrittura della musica da film.

Temi universali come la ricerca del sé, la frammentazione dell’io, l’abbandono, l’incontro e la scoperta, le segrete corrispondenze, l’abisso e la magia dell’assurdo, raccontati nell’incanto indissolubile di musica e parole.
Il suono si fonda su un nucleo acustico di chitarra, voce, pianoforte e violoncello, che ha caratterizzato in origine il primo esperimento sonoro, arricchendosi ora con una sezione ritmica e con l’espressività di un organico cameristico a tratti orchestrale. Il duo ama chiamarlo cantautorato cinematografico.
BIO*
*Il Riso degli Stolti sono Antonello De Simone e Angelo Beneduce.
Il Riso degli Stolti nasce a Napoli nel 2006. L’ironia del nome si lega a un piatto a base di riso, buono da meritare un’identità, preparato in occasione della nostra prima prova. Un gioco di parole semiserio dietro la maschera profonda della risata.
Nell’aprile 2008 sono finalisti regionali al concorso per artisti emergenti Martelive. Nel maggio 2009 sono vincitori assoluti del Premio Donida, in ricordo del compositore Carlo Donida Labati e ottengono un contratto di edizione con la Universal per la canzone “Qualcuno dice al caso”. Nel settembre 2009 sono tra le band selezionate per esibirsi nella manifestazione Tube Station, in alcune stazioni della metropolitana di Roma, evento seguito dall’emittente MTV. Nel novembre 2009 sono tra i vincitori del concorso KeepOn e si esibiscono in rappresentanza della propria regione al MEI (Meeting Etichette Indipendenti) di Faenza. Nel 2011 il progetto si prende una pausa per favorire percorsi di ricerca individuali. Nella primavera del 2014 il duo riprende i lavori interrotti in vista della registrazione dell’album d’esordio, “Ventiquattro fotogrammi al secondo”.

www.spazionea.it
ilrisodeglistolti.com
psychupmelodies.com
www.facebook.com/Il-Riso-degli-Stolti-66270044362
https://www.youtube.com/watch?v=kQfycO_q3Mw