Mariano Bauduin, anima del Beggar’s Theatre, progetto teatrale e sociale realizzato a San Giovanni a Teduccio, ha lavorato per vent’anni al fianco di Roberto De Simone, fondando, come esito di quell’esperienza, la compagnia “Gli Alberi di Canto Teatro”, costituita da vecchi artisti e nuove reclute, impegnate nella ricerca espressiva e nello studio di linguaggi teatrali e musicali.
Il testimone che riceve dal maestro è per Bauduin come il ramo d’oro degli antichi sacerdoti di Dioniso; e proprio dalle dionisiache greche si origina la festività del Carnevale, cui è dedicato il lavoro che il regista e musicista napoletano presenta domani 21 febbraio alle ore 19 al Centro Asterix di San Giovanni a Teduccio, per la quarta edizione di Quartieri di Vita.
Durante le Dionisiache si realizzava un temporaneo sovvertimento sociale, rovesciando l’ordine e le gerarchie, da questo punto di vista, il Carnevale è non solo un periodo di rinnovamento simbolico, ma la festa popolare per eccellenza. Bauduin ha ideato uno spettacolo/festa, partendo dalla figura della maschera di Pulcinella e sviluppando tutte le sue genesi e trasformazioni nel teatro di tradizione e in quello musicale colto.


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