“Chi ha davvero letto questo libro?”, chiede Ben Duke, agitando una copia malridotta di “Paradise Lost” ad un imbarazzato pubblico nei primi minuti dello spettacolo andato in scena al Teatro Trianon Viviani nell’ambito del Teatro Napoli Festival 2018. “Meno male, perché mi prenderò alcune libertà”, ci hai poi rassicurato l’one man show. In effetti, a parte la lettura di un paio di versi, lo spettacolo si dimentica completamente del testo di Milton. Ci viene raccontato di come Dio e Lucifero abbiano convissuto insieme in un piccolo appartamento e di come la ribellione degli angeli sia stato il frutto di un malinteso coniugale e di una sbornia. Di come i bambini, compreso il piccolo Gesù, siano delle vere pesti la mattina, quando si tratta di prepararsi per andare a scuola e di come Eva avrebbe preferito una scelta childless ma, poi, chiede al serpente: cosa succederà?
Ben Duke finge di creare il mondo, mentre saltella poco aggraziato per il palco (dov’è la danza? Impara l’arte e mettila da parte), si toglie l’abito e lo rivediamo nei panni di Adamo e sposta la sedia, unico oggetto di scenografia, praticamente in ogni posto possibile immaginabile sul palco. Un palco grande, troppo grande per uno show così minimal, che ricorderebbe Carver per certi personaggi infelici e piccoli, se non fosse che Carver scriveva racconti eccellenti. Piove tantissimo su Lies Unopened Beside me, secchiate d’acqua sul povero monologhista, che invoca i Monty Python, ma siamo fuori tempo massimo,  secoli, millenni corrono veloci e si arriva a Gesù crocifisso mentre Dio si dispera. Meglio non essere mai nati che morire, è la lezione del Pascoli dei “Poemi conviviali”, ma si ha l’impressione che l’autore pensi di essere originale. E se l’arte serve a sollevare dubbi e domande, un dubbio e una domanda ce l’ho anch’io: se uno spettacolo così l’avesse portato un italiano all’estero, mettendo Dante nel titolo e poi parlando di tutt’altro, cosa sarebbe successo? Intanto alcuni del pubblico si defilano alla chetichella, i restanti alla fine applaudono un poco, cortesie per gli ospiti. Buon ritorno a casa, Ben e a quando sarà.

Roberto Colantonio
Master in Drammaturgia e Cinematografia
Università degli Studi di Napoli Federico II