L’Amore è come la neve a Napoli, non viene mai ma quando arriva lascia tutti senza fiato

La Galleria Toledo di Napoli ha ospitato, il 24 e 25 giugno 2015, P.I.A, scritto e interpretato da Bruno Barone insieme a Francesca Bergamo, Ivan Improta e Amanda Sanni.

Lo spettacolo prende spunto dal principio d’indeterminazione di Heisenberg e,  ispirandosi a quest’ultimo, il registra ha posto lo spettatore di fronte a nuovi modi di vedere l’amore. Barone stesso, infatti, ha affermato che “nella vita, tanto più guarderemo ai sentimenti  secondo il nostro punto di vista, strettamente personale, tanto più ci allontaneremo dalla reale comprensione di essi”. Si consideri la tematica dell’omosessualità. Fondamentalmente essa non è nuova, non è sconvolgente ma, proprio attraverso l’omosessualità spesso in contrasto con gli ideali comuni, il regista ci ha mostrato le varie sfumature dell’amore che è lontano da qualsiasi pregiudizio o discriminazione.

Le vicende di questi cinque personaggi si incrociano, si intrecciano, si riempiono di emozioni contrastanti e, infine, sconvolgono totalmente la vita di ognuno di loro. Tutti questi momenti sono indispensabili per capire il senso profondo dell’intera storia.

“Una normalissima vita banale”, è questo che cercano i protagonisti, ognuno a suo modo, ma non è detto che questa normalità debba essere essenzialmente quella “universale”.

Costellato di scene ironiche, lo spettacolo è scorrevole, nonostante i momenti di riflessione siano sempre presenti. Luci e musica sono in perfetta armonia con la scenografia.

Il pubblico ha applaudito non solo l’intera opera ma soprattutto la straordinaria interpretazioni di Bruno Barone nel ruolo del vicino di casa Mario.

Angela De Simone