“Si svegliano una mattina. E le loro mamme non ci sono più. Partite. La maggior parte verso l’Italia”.

Sono chiamati orfani bianchi come il candore dei loro anni, quei bambini e adolescenti che sono esposti a fortissime tensioni psicologiche causate dall’abbandono delle loro madri, costrette a partire verso paesi lontani pur di sopravvivere e far sopravvivere i propri figli. Poco alla volta la sofferenza, causata dalla lontananza, inizia a corrodere l’animo di questi bambini tanto da portarli al suicidio. Del calvario in patria delle “nostre” badanti non sappiamo nulla o quasi, ma è quello che cercano di raccontare Anastasia Astolfi e Maddalena Grechi. Uno spettacolo per parlare con profondità ed emozione dell’esperienza e della sofferenza di queste donne, di queste madri!

Lo spettacolo è davvero toccante e commovente e l’accompagnamento musicale della fisarmonica, suonato dal vivo da Roberta Bartoletti, rende l’atmosfera totalmente coinvolgente.

 

di Angela De Simone