La grenouille avait raison di James Thierrée è una stupenda favola, in cui i cinque personaggi comunicano tra loro e si raccontano con danze ed acrobazie accompagnati dall’incantevole canto di Mariama, che in una scenografia onirica scandisce il ritmo della storia.

I rapporti umani, l’amore, gli scherzi e la paure vengono così narrati mediante il movimento coreutico e la musica, senza far alcun ricorso alla parola. Un telone rosso fuoco, una scala a chiocciola che si forma lentamente da sola, uno strano lampadario che si compone e si scompone tra luci e suoni, dei piatti magici che si moltiplicano continuamente ed un strano pianoforte che suona da solo, trasportano lo spettatore in un mondo fatato dove vive un’enorme rana di cellophane che sembra voglia divorar tutto e tutti.

 

Andrea Dolla