Nell’aulica corte di palazzo del Museo Madre di via Settembrini, il 6 e il 7 luglio, si è esibita l’attrice Isabella Ferrari con l’accompagnamento musicale dal vivo dell’“Orchestrina musica da ripostiglio”.
Un piacevole pomeriggio di luglio iniziato con vivaci ed allegre musicalità, molto originali; un filone strutturato sul progetto fiabesco de “Una favola di Campania” tratte da il “Decamerone campano” raccolto da studiosi e ricercatori, etnologi e antropologi, che hanno trascritto e recuperato dalla tradizione orale le narrative regionali che danno accesso a quelle conoscenze simboliche e dei costumi e delle tradizioni campane.
I luoghi: Ravello, Napoli, Salerno, Scario, Acciaroli, Castellabate.
Isabella Ferrari, eclettica artista tra i dieci di notevole caratura che hanno partecipato a questi spettacoli. Entra sul palco scalza, sensuale nella sua mise di scena rosa antico, ha recitato dalle letture “la mamma draga” e “la bella del mondo”, una suadente dizione, ricca di emozionalità descrittiva che fa entrare lo spettatore visivamente ed idealmente nel percorso della narrazione.
I significati morali e propedeutici delle due “fabule” sono i contenuti sottesi nei sentimenti dell’amore, del desiderio e della gelosia; evocano la memoria di un tempo fatto di racconti dei nostri bisnonni, di una capacità e volontà di dare regole e senso alla vita nel bene e nel rispetto delle regole.
Belle le scenografie con le moderne proiezioni elaborate su processi elettronici.
Giuseppe Crescitelli Racconto.


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