DUE

Teatro Nuovo, 11 luglio ore 20:00
con Elena Bucci e Marco Sgrosso
durata 1h e 15 minuti

Due persone chiuse in una vecchia casa esplorano le infinite declinazioni di un rapporto a due. Quante varianti ne esistono? Sono moglie e marito, sorella e fratello, amanti, figlio e madre, padre e figlia, duellanti e complici, nemici e alleati, vittima e carnefice…

Via Santa Maria della Speranza / Il cielo sopra

spettacolo itinerante con partenza da Piazza Municipio altezza fontana, 11 luglio ore 21:00

Un cammino fantastico di circa duecento passi percorso dal pubblico, guidato dai fantasmi dei personaggi dell’ultimo dramma incompiuto di Luigi Pirandello, I giganti della montagna, e dagli attori che li interpretano. Essi vagano alla ricerca di un luogo che non c’è più: il Teatro La Giostra, piccolo teatro di territorio ai Quartieri Spagnoli, chiuso dall’amministrazione comunale ormai da sei anni.

Teatro, affermazione collettiva. Numeri difettosi

Tedér – Teatro del rimedio, 11 luglio ore 20:00
durata 40 minuti

Un cubo asettico, il Centro di Cura Emotiva dell’EDEN RAZIONALE, dove dieci ragazzi sono reclusi per essere “corretti”: la loro paura è un virus da estirpare. Indossano tute bianche con numeri sul petto. I nomi sono proibiti. I personaggi, inizialmente divisi dal disprezzo reciproco e dalla negazione delle proprie fragilità, vengono sottoposti a terapie coercitive che li spingono a dichiarare falsa sicurezza (“la forza è virtù“).

JULIA

Teatro Politeama, 12 luglio ore 21:00 e 13 luglio ore 19:00
durata 1h e 10 minuti

Julia di Christiane Jatahy valica il confine tra i linguaggi narrativi, esplorando la fusione tra teatro e cinema sulla scena a partire da La signorina Julie di August Strindberg. Gli attori, interpreti dei personaggi e di un film in movimento, costruiscono una narrazione dinamica, sullo sfondo di una scenografia composta da schermi mobili che svelano frammenti di una camera da letto e di una cucina; ne nasce una realtà intensa e viscerale che trasforma in immagini e azioni l’essenza della pièce, trasportandone il conflitto nel Brasile contemporaneo.

Teatro Mercadante, 12 luglio ore 21:00 e 13 luglio ore 19:00
durata 1h e 10 minuti

Pina Bausch si fa metafora di un’epoca; l’artista che ha allargato i confini del teatro, scardinando il rapporto tra vita e finzione scenica, rivive nella messa in scena di Giuseppe Sollazzo ricordandoci che nulla è più falso e vero del teatro.

IL TESORO NASCOSTO

Palazzo Coppola Valle Cilento, 12 e 13 luglio ore 21:00
durata 1h

In un tranquillo paesino di montagna, un gruppo di giovanissimi amici trova per caso una vecchia mappa indicante il luogo dov’è nascosto un tesoro. La pergamena, scritta da un brigante che secondo una leggenda locale sarebbe vissuto anni addietro nei boschi della zona, indica due punti di partenza per la ricerca. Solo risolvendo una serie di enigmi i ragazzi potranno arrivare alla meta.

CON LA LINGUA SULLA LAMA_SECONDO STUDIO

Tedér – Teatro del Rimedio, 12 luglio ore 19:30 e ore 22:00
durata 50 minuti

Un’esperienza immersiva, esclusiva, in due repliche per 25 spettatori alla volta.
Con la lingua sulla lama nasce dall’incontro con il patrimonio folklorico delle fiabe europee, e si trasforma presto in un progetto ramificato grazie al quale tostacarusa si interroga sull’oggi, osservato attraverso il mosaico intricato e luminoso offerto da questi racconti.

LE MILL’ANTIGONI

Parco urbano Pinetamare di Castel Volturno, 12 luglio ore 21:00
durata 50 minuti

È più importante la legge degli uomini o la legge interiore, dello spirito? Quale etica seguire in tempo di guerra? Qual è la legge che deve prevalere nelle nostre decisioni come individui, come comunità, come popoli, come Stati? Le voci delle mille Antigoni che si sono levate nella storia dell’Occidente ci verranno in aiuto.

SISSI L’IMPERATRICE

Teatro Nuovo, 13 luglio ore 20:00
durata 1h e 25 minuti

È il racconto dell’inquieta e tormentata vita dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria in vari quadri, ognuno dei quali prende in esame alcuni aspetti del carattere e del pensiero dell’Imperatrice: dalla filosofia al sesso, dalla politica all’arte. Il ritratto generale che man mano si compone mette in luce una donna tanto anticonformista quanto profondamente frustrata dalla rigidità e spietatezza della corte viennese, ma anche la grande poesia e la voglia di libertà di una creatura che si riteneva eternamente “chiusa in gabbia”.

SOLO UNA DONNA, FELICIA IMPASTATO

Tedér – Teatro del Rimedio, 13 luglio ore 22:00
durata 1h

Con Vita Villi e Davide Diamanti, canzoni dal vivo de Il Solito Dandy.
Nel piccolo comune siciliano di Cinisi nel 1930 si consumano brutali scontri tra le famiglie mafiose, in questo clima di soffocante violenza cresce Felicia, che si innamora perdutamente di Luigi Impastato, vicino al boss Gaetano Badalamenti. Lo spettacolo ci racconta la storia di una Sicilia tremante di dolore portando in scena Felicia Bartolotta, che, prima di diventare “moglie”, “madre”, “simbolo”, era Solo una Donna.

CINEMA: SHAKESPEA RE DI NAPOLI

Teatro di Corte, Palazzo Reale di Napoli, 13 luglio ore 21:00

Il mistero dei Sonnets si addensa in una storia in cui le antiche suggestioni legate a Willie Huges e l’attore fanciullo del teatro Elisabettiano, sfociano in un racconto che nella fantasia e nella forza immaginativa pone radici per una pura intuizione poetica sulla natura dei Sonetti. Sullo sfondo, una misteriosa notte di Carnevale, un castello, un vicerè, due storie e l’ombra di Shakespeare.
L’adattamento cinematografico della fiaba icastica di Ruggero Cappuccio che ha incantato per 30 anni i palcoscenici d’Italia verrà proiettato a chiusura della sezione Cinema del Campania Teatro Festival 2025 alla presenza dei registi Ruggero Cappuccio e Nadia Baldi e dell’attore Giovanni Esposito.