28 agosto 2013

Giovedì 5 settembre al Teatro di San Carlo
in diretta differita su Rai Uno
la consegna del premio Le Maschere del Teatro Italiano

Giovedì 5 settembre (ore 20) al Teatro di San Carlo, serata conclusiva del premio Le Maschere del Teatro Italiano organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con l’AGIS (Associazione Generale Italiana Spettacolo).

La serata sarà condotta da Tullio Solenghi e sarà trasmessa in diretta differita su Rai Uno alle 23.00.

Undici le categorie che verranno premiate: miglior spettacolo di prosa, migliore regia, attore protagonista, attrice protagonista, attore non protagonista, attrice non protagonista, interprete di monologo (premio Banco di Napoli), scenografo, costumista, autore di musiche, autore di novità italiana. Otto i campani in finale (Toni Servillo, Peppe Servillo, Mariano Rigillo, Ernesto Lama, Chiara Baffi, Leandro Amato, Pasquale Scialò, Valeria Parrella). Cinque le nomination per lo spettacolo Le voci di dentro, di cui due per Toni Servillo (regia e attore protagonista). Tra gli altri finalisti Luca Zingaretti, Nicola Piovani, Pippo Delbono, Maurizio Scaparro, Pamela Villoresi, Michela Cescon, Sabrina Impacciatore, Maria Paiato.

Tra le novità dell’edizione di quest’anno la collaborazione con l’Associazione Mariangela Melato, nata subito dopo la scomparsa della grande attrice, che assegnerà un premio a due giovani artisti emergenti (Valentina Picello e Tindaro Granata) e l’istituzione del Premio al miglior spettacolo straniero presentato in Italia (Don Quichotte du Trocadéro di José Motalvo, spettacolo che ha aperto il Napoli Teatro Festival Italia di quest’anno), conferito dal Comitato direttivo. Inoltre saranno assegnati dei premi speciali: Premio alla Memoria di Graziella Lonardi Buontempo a INDA Istituto Nazionale del Dramma Antico, per i suoi cento anni di attività (conferito dal Comitato direttivo insieme a Gabriella Lonardi Buontempo) e il Premio del Presidente della Giuria a Eros Pagni.

I vincitori delle undici categorie in gara si conosceranno durante la serata. A sceglierli una giuria composta da oltre 500 artisti e professionisti del teatro che hanno votato per posta.

Il Premio Le Maschere del Teatro Italiano rinnova la tradizione del Premio Eti – Gli Olimpici del Teatro: nato nel 2003 da un’idea di Luca De Fusco e Maurizio Giammusso che pensarono di creare un premio che potesse rappresentare tutto il teatro italiano nella ricchezza delle sue esperienze, nella varietà delle sue espressioni artistiche e produttive, un premio consegnato da critici, artisti e professionisti della scena ai loro colleghi. L’idea piacque subito all’ETI, ai responsabili del Ministero e a un vero appassionato del teatro, Gianni Letta, che da allora ne è un sincero sostenitore e presidente di giuria.

Ecco le terne delle undici categorie scelte dalla giuria composta da Gianni Letta, presidente di giuria, Caterina Miraglia, presidente Fondazione Campania dei Festival, Giancarlo Leone, Direttore Rai Uno, Giulio Baffi, critico la Repubblica Napoli, Marco Balsamo, direttore compagnia Nuovo Teatro, Marco Bernardi, direttore Teatro Stabile di Bolzano, Emilia Costantini, critico Corriere della Sera, Masolino D’Amico, critico La Stampa, Alberto Francesconi, membro del comitato di reggenza Agis, Maria Rosaria Gianni, Caporedattore Cultura TG1, Enrico Groppali, critico Il Giornale, Sergio Lo Gatto, critico Teatro e Critica.

SPETTACOLO DI PROSA

Le voci di dentro, regia Toni Servillo

La coscienza di Zeno, regia Maurizio Scaparro

Dopo la battaglia, regia Pippo Delbono

REGIA

Maurizio Scaparro, per lo spettacolo La coscienza di Zeno

Toni Servillo, per lo spettacolo Le voci di dentro

Luca Zingaretti, per lo spettacolo La torre d’avorio

ATTORE PROTAGONISTA

Filippo Dini, per lo spettacolo Il discorso del re

Mariano Rigillo, per lo spettacolo Erano tutti miei figli

Toni Servillo per lo spettacolo Le voci di dentro

ATTRICE PROTAGONISTA

Pamela Villoresi, per lo spettacolo Memorie di una schiava

Sara Bertelà, per lo spettacolo Exit

Manuela Mandracchia, per lo spettacolo John Gabriel Borkman

ATTORE NON PROTAGONISTA

Peppe Servillo, per lo spettacolo Le voci di dentro

Leandro Amato, per lo spettacolo C’è del pianto in queste lacrime

Ernesto Lama, per lo spettacolo Viviani Varietà

ATTRICE NON PROTAGONISTA

Chiara Baffi, per lo spettacolo Le voci di dentro

Alvia Reale, per lo spettacolo Il panico

Anna Teresa Rossini, per lo spettacolo Erano tutti miei figli

INTERPRETE DI MONOLOGO

Premio Banco di Napoli

Michela Cescon, per lo spettacolo Leonilde, storia eccezionale di una donna normale

Sabrina Impacciatore, per lo spettacolo E’ stato così

Maria Paiato, per lo spettacolo Anna Cappelli

SCENOGRAFO

Simone Mannino e Simona D’Amico, per lo spettacolo C’è del pianto in queste lacrime

Massimiliano Nocente, per lo spettacolo Il discorso del re

Claude Santerre, per lo spettacolo Dopo la battaglia

COSTUMISTA

Antonella Cannarozzi, per lo spettacolo Dopo la battaglia

Simone Mannino e Simona D’Amico, per lo spettacolo C’è del pianto in queste lacrime

Catherine Rankl, per lo spettacolo La scuola delle mogli

AUTORE DI MUSICHE

Ran Bagno, per lo spettacolo Antigone

Nicola Piovani, per lo spettacolo La Serata a Colono

Pasquale Scialò, per lo spettacolo Viviani Varietà

AUTORE DI NOVITA’ ITALIANA

Fausto Paravidino, per lo spettacolo Exit

Valeria Parrella, per lo spettacolo Antigone

Mattia Torre, per lo spettacolo Qui e ora