Lo spettacolo è parte del Focus “Comunità, Quartieri e Teatri di Vita”.

IDEAZIONE NICOLA LE DONNE
AUTO REGIA ROSA CARRELLA
CON CIRO CAPANO, ROBERTA ASTUTI, ALESSANDRO BALLETTA, NICOLA LE DONNE
SCENOGRAFIE A CURA DI ALBERTO TORTORA E ANTONIO LIPPIELLO
COSTUMI DISEGNO LUCI A CURA DI ANDREA NICOLA CASTALDO
PRODUZIONE ASSOCIAZIONE CULT M&N’S

TEATRO TEDÉR  – TEATRO DEL RIMEDIO
19 GIUGNO 2025, ORE 22:00
DURATA 1H E 10 MINUTI

In questa società bulimica si mano mano sempre di più consolidato il concetto del PRIMO. Il Primo ha compiuto uno sforzo mentale, fisico, economico, filosofico. Ma ci sono storie più sottili, più fragili, e in un certo senso più romantiche, sono le storie dei SECONDI, le storie di chi la storia ha dimenticato. Storie di donne, di uomini, che hanno compiuto lo stesso sforzo, gli stessi sacrifici, le stesse privazioni, ma che per una questione di secondi la storia ha consegnato all’oblio.
Da un’ idea di Nicola Le Donne questo spettacolo indaga nella vita dei secondi, mettendoci in maniera cruda davanti ad una realtà spesso artefatta. I Secondi siamo noi, in questa società vittima dei social network e delle apparenze, ci creiamo dei recinti dove illuderci di primeggiare, di conquistare vittorie effimere. Attraverso l’analisi delle storie dei secondi, invitiamo lo spettatore a riflettere su questa società, a rivalutare l’importanza del “secondo”, non solo come posizione ma come metafora della condizione umana: siamo tutti secondi nella vita di qualcun altro, ma il nostro valore resta unico e irripetibile. Chi si ricorda del secondo uomo sulla Luna? Del secondo a tagliare il traguardo? Dei secondi che vivono all’ombra di chi stato il primo? Lo spettacolo esplora le fatiche, le ambizioni e il peso dell’essere “secondi”, figure spesso dimenticate dalla Storia, ma che hanno contribuito in modo significativo a grandi traguardi dell’ umanità. Attraverso un mosaico di
storie intrecciate, emerge una riflessione sulla gloria e sull’oblio, sui secondi pi importanti della nostra vita: quelli di una decisione, di un’emozione, di un successo sfiorato.

In a world obsessed with being first, this play tells the stories of those forgotten by history, who struggled just as hard, but arrived a moment too late. A tribute to unseen lives and the quiet heroism of those who almost made it.

Il ricavato degli spettacoli della Sezione Osservatorio del Campania Teatro Festival 2025 verrà destinato all’Associazione Gazzella ODV, attiva nell’assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra nella Striscia di Gaza e nei territori palestinesi occupati.
In particolare, dall’ottobre del 2023 Gazzella onlus si occupa di fornire in emergenza pacchi di viveri, acqua potabile, pasti caldi e pane alla popolazione palestinesi. Per maggiori informazioni qui.